Storia dell’Associazione Nazionale Benemeriti e Facce di Bronzo dei Politici e della Pubblica Amministrazione

 

 

 

Associazione

Nel’89 mi iscrivo all’A.T.C., Associazione Tutela del Cittadino e nel gennaio del ’90 siamo invitati a Roma per un convegno del Movimento in difesa del cittadino. In quell’occasione porto con me il premio nobel ironico “Faccia di Bronzo” del sindaco di Chiuduno, a lui destinata in omaggio, che suscita curiosità e sorpresa, tanto che la presidentessa, Marina Migliorato, conosciuta la storia, chiede se ho altre vicende da raccontare ai giornalisti, rispondo affermativamente tanto che in febbraio arriva a Bergamo Marcella Sansoni: la giornalista mi intervista per far conoscere le vicende della faccia di bronzo. A marzo del 1990 partecipo alla trasmissione Diogene, Rai 2, e il 9 giugno alla trasmissione “Sfoghi” su Canale 5 nel corso del “Maurizio Costanzo Show”.


Nell’aprile ’91 penso di trasformare lo scherzo in qualcosa di più consistente: il notaio Carmine Mallardo stila
ufficialmente lo statuto dell’associazione Facce di Bronzo.

Scopo dell’associazione è dedicare una faccia di bronzo all’anno in omaggio a chi la meriti in Italia, a chi la conquisti vincendo la dura gara per numero di malefatte impunite. Mettere alla berlina, dunque, i personaggi colpevoli di scandali ed inefficienze, che hanno combinato intrallazzi, funzionari che hanno imboscato pratiche e ignorato i diritti dei cittadini. Una faccia di bronzo è sempre pronta per questi personaggi, indipendentemente dalla carica che essi rivestono.

La sede dell’Associazione, inizialmente a Chiuduno, è stata trasferita in Via Dante Alighieri, 54 – 25031 Capriolo (BS).

Intanto, le mie comparse destano l’attenzione del prefetto di Bergamo, dottor Gaetano Spirito, mi convoca chiedendomi se fossi disposto ad incontrare il sindaco di Chiuduno per chiudere le controversie. Pace che va presto in fumo in quanto qualche mese dopo il primo cittadino mi nega di affiggere l’insegna dell’associazione in quanto “il contenuto dell’insegna contrasterebbe con la pace” raggiunta tramite il prefetto.

A riprova della presenza di innumerevoli “facce di bronzo” nel mondo politico, nel ’92 scoppia la vicenda di Mani Pulite: con quello che viene a galla dovrei fondere un volto al giorno. Mi dispiace che la corruzione continui, l’unica cosa cambiata è che si sono fatti più furbi.

tessera

La corruzione è sempre dietro l’angolo

Video “I CORROTTI” tratto dalla trasmissione “Ripresa Diretta” del 29 marzo 2011

(se la ricezione è lenta, mettere in pausa ed attendere qualche secondo per il caricamento completo del video)

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Cliccando "ACCETTO" permetti il loro utilizzo. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi